Sei un privato e non sai dove portare i tuoi rifiuti metallici: breve guida per te

Lo smaltimento dei materiali metallici è un aspetto di importanza fondamentale in quanto, se non effettuato nel modo corretto, comporta notevoli rischi sia per l’ambiente che per l’uomo.

Smaltimento materiali metallici a norma di legge

Questa è la ragione per cui il legislatore si è premurato di fissare dei principi cardine, in linea con le direttive europee che guidino il privato verso il corretto smaltimento del metallo. Innanzitutto per rifiuti metallici si intendono non solo quelli derivati dal ferro ma anche numerosi materiali non ferrosi, in questa classifica rientrano i barattoli d’alluminio, la ghisa, molti elettrodomestici e così via. L’unico e solo modo per un privato di smaltire questo genere di rifiuti è quello di rivolgersi ad un’impresa autorizzata a svolgere questo genere di servizio. Disperdere nell’ambiente questi rifiuti oppure smaltirli in modo inappropriato ma anche solo recuperarli senza averne l’autorizzazione costituisce un reato penalmente perseguibile. Il cittadino stesso che si prodiga a richiedere il servizio di recupero dei rifiuti metallici deve accertarsi che l’azienda cui si è rivolto sia iscritta presso l’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali altrimenti anch’egli è perseguibile per legge.

Smaltimento materiali metallici: a chi rivolgersi?

L’azienda contattata dal privato si occupa del recupero dei materiali ferrosi ed è onerata al rilascio di un documento che ne attesta l’avvenuto ritiro e l’appropriato smaltimento. Proprio su questo tema il legislatore nel 2018 ha emanato una norma che semplifica la compilazione di questi documenti se riferibili a materiali ritenuti non pericolosi per l’ecologia. La norma stabilisce che l’azienda, attraverso il proprio formulario rilasci ben 4 ricevute, delle quali solo una resta al privato produttore dei rifiuti mentre le altre all’azienda autorizzata. La nuova normativa avvantaggia sicuramente i privati o comunque coloro che richiedono il servizio di recupero dei materiali non pericolosi ad una ditta specializzata; quest’ultima ha infatti l’obbligo di ritirare e procedere allo smaltimento dei rifiuti nello stesso giorno.

Il recupero dei materiali ferrosi nel rispetto dell’ecologia

Il recupero di quelli che vengono definiti rifiuti metallici ha un’elevata importanza per l’ecologia ed il rispetto dell’ambiente. Questi materiali infatti arrecano danni indicibili alla natura ma anche all’uomo, inquinano i mari e le falde acquifere. Inoltre, seguendo il giusto processo di smaltimento è possibile ridare nuova vita a quelli che vengono considerati rifiuti, trasformandoli in materie prime pronte ad essere riutilizzate. Esteticamente e funzionalmente questi materiali riciclati sono pari al nuovo e consentono di evitare un processo di estrazione. Questa è la ragione per cui la raccolta dei materiali metallici si è rivelata ad oggi estremamente fruttuosa tanto che sono molte le imprese che procedono allo smaltimento anche se per evitare di incorrere in brutte sorprese è sempre bene verificare la regolare iscrizione all’apposito Albo.

Rispetto per l’ambiente, l’importanza del recupero dei rifiuti metallici

Ecologicamente, procedere al corretto smaltimento dei rifiuti è una scelta responsabile che consente di ripulire l’ambiente ed evitare il suo sfruttamento.
L’unico onere in capo al privato è dunque quello di sincerarsi che l’impresa contattata sia regolarmente iscritta all’Albo, tutte le altre operazioni: recupero dei materiali ferrosi e non, lo smaltimento degli stessi, comprese tutte le incombenze tecniche da svolgere all’interno della struttura dell’azienda sono a cura della stessa. Infine, la redazione delle copie dei formulari, semplificata dalla recente legislazione spetta al privato, che dovrà conservarne una copia.

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